Bonus luce e gas: solo il 30% lo richiede

07.03.2017
Roma.
Il Bonus sociale luce e gas, è una delle agevolazioni riservate alle famiglie a basso reddito e prevede uno sconto sulle bollette dell'energia elettrica e del gas naturale. Negli ultimi 5 anni circa 2 milioni di italiani hanno ottenuto almeno una volta il bonus.

Nonostante questo, secondo un'indagine conoscitiva dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico, nel 2016 hanno usufruito del Bonus luce e gas solo il 30% degli aventi diritto per l'elettricità e il 25% per il gas. E di questi solo il 30% ha rinnovato la richiesta.

Secondo quanto dichiarato dai pochi che finora hanno beneficiato del Bonus luce e gas, il motivo è l'eccessiva complessità dell'iter per la richiesta, la scarsa informazione al riguardo e l'inadeguatezza del bonus rispetto ai consumi.

Bonus luce e gas 2017: cos'è e come richiederlo.
Molti non lo sanno, ma il Bonus luce e gas 2017 è più generoso del precedente, con uno sconto del 30% sul consumo annuale per gli aventi diritto. Il bonus verrà quindi erogato attraverso uno sconto applicato sulle bollette dei 12 mesi successivi a quello della domanda.

Per beneficiare del bonus luce occorre prima di tutto avere determinati requisiti di reddito: il limite di reddito quest'anno è stato innalzato, passando dai 7.000 euro dell'anno scorso agli 8.107,5 euro attuali e nei prossimi anni potrà essere alzato ancora.

Oltre ai requisiti di reddito, occorre aver installato nella propria abitazione di residenza un contatore elettrico fino a 3 kw per i nuclei familiari fino a 4 persone residenti, e fino a 4,5 kw per quelli superiori a 4 persone. Per quanto riguarda il bonus gas, invece, è requisito indispensabile avere un'utenza fornita da gas metano naturale distribuito dalla rete, anche se in impianti condominiali. Restano quindi escluse le forniture a gas in bombola o Gpl.

Per effettuare la richiesta è necessario recarsi presso il Comune di residenza o i CAF (Centri di Assistenza Fiscale) e presentare la domanda, redatta sull'apposito modulo predisposto dall'Autorità per l'energia elettrica.

Alla domanda devono essere allegati:

il documento di identità dell'intestatario dell'utenza;
l'attestazione Isee;
il modello A (disagio economico) nel quale va indicato se si richiede il bonus per la sola fornitura di elettricità, di gas o di entrambe (scaricabile online);
eventuale delega nel caso in cui il richiedente non sia l'intestatario del contratto di fornitura.
Il bonus, infine, è richiedibile anche dai nuclei familiari in cui uno dei membri è affetto da una grave patologia che costringe all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali per la sopravvivenza della persona malata. In tal caso, la famiglia deve allegare alla domanda un certificato sanitario rilasciato dalla Asl che attesti la necessità di utilizzare tali apparecchiature e tutte le informazioni al riguardo.

Bonus luce e gas: campagne di informazione e sconti automatici
Sono ancora tantissimi gli italiani che non sono a conoscenza del Bonus Luce e Gas o che ignorano le modalità per la richiesta. Proprio per rimediare a questa mancanza di informazione, l'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha sostenuto e ufficializzato il progetto «Bonus a sapersi».

Nell'ambito del progetto sono stati così realizzati degli incontri formativi in 73 città, un manuale operativo e un video di informazioni per i cittadini. Guido Bortoni, presidente dell'AEEGSI, non ha comunque escluso che già dal prossimo anno i Bonus Luce e Gas potrebbero essere erogati in modo automatico dallo Stato, attraverso uno sconto in bolletta per i cittadini che ne hanno diritto e in più un aumento dello sconto per i possessori della Carta Acquiti.

 

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